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Assemblea Unicmi: decifrare le incertezze

L’Hotel Enterprise di Milano venerdì 15 dicembre ha accolto oltre 150 imprenditori e manager in occasione dell’Assemblea Generale dei Soci Unicmi 2023. Mauro Durazzi eletto Presidente Unicmi per il biennio 2024-2025

L’Assemblea Unicmi è stata aperta festeggiando i 50 anni di associazionismo di Bruno Rosevich, fra i fondatori di Uncsaal, storico Coordinatore della Divisione Accessori di Unicmi e membro del Consiglio Direttivo dell’Unione. Rosevich ha sottolineato come la conoscenza dei prodotti, dei mercati e della normativa, il servizio ai soci e al mercato, la consulenza tecnica ai Soci, il presidio dei tavoli tecnici e l’interfaccia con gli Enti normativi, prima nazionali, poi europei con la Commissione Europea attraverso il CEN, la capacità organizzativa, comunicativa e conoscitiva abbiano costruito negli anni una leadership associativa nazionale per Unicmi grazie al lavoro e alla validità della Direzione e del suo staff.

Guido Faré, nel suo saluto all’Assemblea ha evidenziato come i suoi cinque anni alla Presidenza dell’Unione abbiano portato a compimento lo sviluppo compiuto di una identità orizzontale, di un linguaggio comune e di competenze qualificate che saldano nell’associazione i diversi comparti di mercato su cui operano i Soci delle 11 Divisioni.

Mauro Durazzi, ha iniziato la sua relazione di candidatura alla Presidenza sottolineando quanto Faré abbia saputo far compiere ad Unicmi un percorso di maturazione tanto difficile quanto indispensabile trasformando quella che prima di lui era una intelligente intuizione, cioè la fusione fra due realtà storiche come Uncsaal e Acai, in una realtà consolidata con una forte identità comune, un comune sentire, un comune agire, rispettando le differenze ma valorizzando – attraverso la pratica quotidiana – un modello associativo unico nel suo genere.

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Assemblea Unicmi: i contenuti

Durazzi ha quindi esposto alcuni esempi delle attività: la Divisione Road Equipment produce letteratura tecnica comune che è diventata riferimento per molti enti gestori di strade, è protagonista nel Master Universitario sulla sicurezza delle infrastrutture assieme all’agenzia governativa per la sicurezza ed eroga formazione agli enti gestori. La Divisione Ponteggi, coordinandosi in un Mirror Group tecnico ha mantenuto un rapporto costante con la commissione ministeriale preposta a elaborare un nuovo regolamento che sovraintenda all’erogazione delle autorizzazioni ministeriali che tutti i ponteggi devono avere per essere utilizzati nel nostro Paese, sta affrontando il delicato problema dell’assenza di laboratori che non consente di pianificare proprio il rinnovo delle autorizzazioni, è in costante e “faticoso” contatto con il Ministero del made in Italy per sbloccare questa situazione di stallo e ha anche cominciato una azione di divulgazione sulle norme Uni che sovraintendono ai loro prodotti in stretta collaborazione con INAIL.

La Divisione Carpenterie presidia la complessa normativa tecnica ed è punto di riferimento per il mondo della progettazione attraverso numerose iniziative di formazione specialistica. La Divisione Aippeg rappresenta un ottimo esempio di come il modello Unicmi possa essere interpretato con efficacia da tutte le divisioni: grazie all’importante lavoro fatto da tutte le imprese, si è aggiornato uno storico documento – Le Condizioni Generali di Vendita – che è diventato l’UX 120 andando a infoltire l’importante biblioteca che Unicmi mette a disposizione del mercato attraverso il proprio sito e dal quale, già nel prossimo semestre, verranno tratti anche molti altri documenti tecnici puntuali che serviranno a promuovere la cultura tecnica di progettisti e imprese su questi prodotti.

Durazzi ha quindi evidenziato come l’Ufficio Tecnico Unicmi, in oltre 20 anni, con Paolo Rigone abbia costruito un percorso che l’ha portato a coordinare le norme relative all’involucro a tutti i livelli: a livello mondiale coordinando il lavoro sulle ISO, a livello europeo, coordinando il lavoro presso il CEN e – naturalmente – a livello italiano coordinando tutti i gruppi di lavoro UNI in materia. Il Presidente Unicmi ha quindi sottolineato come le 11 Divisioni siano una risorsa le une per le altre perché consentono di mettere a fattor comune contenuti e metodi e di rappresentare per molti interlocutori di mercato (progettisti, imprese edili, stazioni appaltanti, istituzioni…) un crocevia per ottimizzare il loro bisogni di informazione, formazione e collaborazione.

Carmine Garzia, responsabile dell’Ufficio Studi Economici Unicmi, ha evidenziato come il 2023 si sia confermato un anno di crescita per il mercato delle costruzioni e per le aziende operanti nel settore dell’involucro edilizio e delle costruzioni metalliche (+2,7%), seppur a tassi sensibilmente inferiori rispetto al 19,7% registrato nel 2022. Il mercato dell’involucro ha beneficiato della domanda generata degli incentivi fiscali soprattutto nel segmento del residenziale recupero e le prospettive sono moderatamente positive anche nel 2024 (stima +2,2%) , nonostante l’esaurirsi del superbonus e la sensibile riduzione delle compravendite immobiliari dovuta al rialzo del costo del denaro e dei mutui. Rallenta leggermente il settore delle nuove costruzioni non residenziali, anche per effetto dell’aumento del costo del denaro. Nel 2024 ci si attende una robusta crescita, a due cifre, per le infrastrutture grazie alla progressiva cantierizzazione delle opere finanziate nell’ambito del PNRR.

Federico Della Puppa, Responsabile Area Analisi & Strategie Smart Land, nella sua relazione ha fornito risposte concrete riguardo a cos’è successo alle imprese in queste tre anni di intensa e vertiginosa crescita, sottolineando come le aziende in questi ultimi tre anni abbiano incrementato fortemente il proprio fatturato e i risultati operativi, ma poche di esse hanno utilizzato questa crescita per rivedere e ottimizzare il proprio modello organizzativo, rafforzato la propria struttura in termini di personale e di competenze, migliorando il valore aggiunto e il know how. Della Puppa ha sottolineato come sia utile partire da queste riflessioni per affrontare il futuro mettendo al centro dell’attenzione l’organizzazione aziendale e di filiera e l’ottimizzazione dei processi, per essere artefici del cambiamento, a partire dalla nuova e vera sfida che gli ESG pongono a tutto il sistema e che sarà la vera prova che le imprese dovranno affrontare domani.

Piero Baratono, Presidente II sezione Consiglio Superiore Lavori Pubblici, Vice Presidente Comitato Speciale PNRR, Presidente Coordinatore Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha evidenziato come il PNRR possa essere letto come una sfida straordinaria sia per le imprese, sia per la pubblica amministrazione per sciogliere quei nodi strutturali che da anni frenano lo sviluppo e la competitività del paese, migliorando la qualificazione e la produttività di entrambi.

L’Assemblea ha eletto all’unanimità Mauro Durazzi (Kromoss Srl) Presidente per il biennio 2024-2025 e contestualmente il nuovo Comitato di Presidenza composto dal Vicepresidente Vicario Ruggero Gualini (Gualini Spa) e dai Vicepresidenti Guido Faré (Technoform Bautec Italia Spa), Mauro Furlan (Safital Srl) e Mario Fusi (Specialvetroserramenti Srl) con la Delegata della Presidenza per la strategia fieristica Sara Galliani (Profilati Spa).

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