Roma ha ospitato una nuova tappa di ANFIT in Movimento, il ciclo di incontri formativi promosso da ANFIT – Associazione Nazionale per la Tutela della Finestra Made in Italy, che continua a portare sul territorio aggiornamento tecnico e confronto sui temi chiave del comparto serramenti. L’appuntamento del 20 marzo 2026, organizzato presso l’Hotel Villa Pamphili, ha visto una partecipazione qualificata di professionisti, progettisti e operatori del settore, confermando l’interesse crescente verso un format che coniuga contenuti tecnici di alto livello e opportunità di aggiornamento professionale.
Al centro dell’iniziativa, il seminario “Costruiamo un futuro sostenibile: vetro, efficienza energetica e finestra Made in Italy”, filo conduttore dell’intero tour ANFIT, che pone l’accento sul ruolo strategico dei serramenti nell’evoluzione dell’edilizia contemporanea.
Tra i momenti più rilevanti della giornata, l’approfondimento dedicato al nuovo Regolamento (UE) 2024/3110 sui Prodotti da Costruzione (CPR), oggi riferimento imprescindibile per il mercato europeo. Entrato in vigore nel 2025 e divenuto cogente dall’8 gennaio 2026, il regolamento ridefinisce il quadro normativo dei prodotti da costruzione, introducendo una visione più ampia e integrata che tiene insieme sicurezza, prestazioni e sostenibilità. Durante il seminario è emersa con chiarezza la portata del cambiamento in atto: dal rafforzamento dei requisiti ambientali all’introduzione del passaporto digitale di prodotto, fino alle prospettive legate alla revisione delle norme armonizzate di settore. Un processo evolutivo che coinvolge direttamente anche il mondo dei serramenti e che richiederà nei prossimi anni un adeguamento progressivo da parte di tutta la filiera.
Vetro, posa e qualità: i temi tecnici
Accanto alla normativa, ampio spazio è stato dedicato agli aspetti più tecnici, a partire dal vetro e dalle sue prestazioni – termiche, acustiche e di sicurezza – fino alle caratteristiche della vetrata isolante e alle sue diverse configurazioni applicative.
Non meno centrale il tema della posa in opera, affrontato attraverso il quadro normativo aggiornato che comprende, tra gli altri, il pacchetto UNI 11673 e la UNI 10818, con un focus sui ruoli e le responsabilità dei diversi attori coinvolti nel processo.
Un passaggio cruciale per garantire prestazioni reali in opera e qualità complessiva dell’intervento.
Ulteriori approfondimenti hanno riguardato la sostenibilità e la qualificazione del prodotto, con richiami a CAM, EPD, marchi UNI e sistemi di tracciabilità, elementi sempre più determinanti nelle scelte progettuali e nelle dinamiche di mercato.
Un format che punta sulla qualità
A guidare i lavori, relatori di comprovata esperienza come gli ingegneri Dario Atzori, Lucio Battilocchi e Dario Poletti, che hanno contribuito a offrire una lettura approfondita e concreta dei temi trattati.
Il seminario ha inoltre previsto il riconoscimento dei Crediti Formativi Professionali (CFP) ai professionisti presenti, rafforzando il valore dell’iniziativa anche sotto il profilo dell’aggiornamento obbligatorio. La tappa romana conferma l’efficacia di un format che punta su contenuti, competenze e prossimità territoriale. Con ANFIT in Movimento, l’associazione prosegue nel proprio obiettivo di accompagnare il settore in una fase di trasformazione profonda, dove normativa, innovazione e sostenibilità sono sempre più interconnesse. Un percorso che continuerà nei prossimi mesi con nuove tappe, mantenendo al centro la valorizzazione della finestra Made in Italy e la diffusione di una cultura tecnica sempre più consapevole. Il tour proseguirà con la tappa di Sabbioneta (MN) l’8 maggio, prossimo appuntamento in calendario.
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