| Di che cosa si occupa Spazio/Parola?
“Spazio/Parola è un team composto da professionisti delle pubbliche relazioni, giornalisti, web creator, grafici, che usa la parola come arma potente, etica e costruttiva di relazione, confronto e di crescita, e che ha come obiettivo aprire uno spazio condiviso in cui clienti, istituzioni professionali e principali media possano instaurare un dialogo virtuoso e privilegiato per promuovere il patrimonio di stile e conoscenza Made in Italy. Da oltre trent’anni nel settore con la stessa passione e determinazione del primo giorno, spazio/parola accompagna le aziende nel percorso della comunicazione, ma sempre in modo diverso, perché alla base del nostro lavoro c’è l’ascolto, la comprensione, la connessione. Ogni realtà ha una propria vitalità, una storia, un’ambizione. Non ci limitiamo alla preparazione di comunicati stampa, all’invio ai giornali, alla raffica di telefonate, i cosiddetti richiami, la decrittografia delle e-mail e la richiesta della loro pubblicazione. Il nostro lavoro inizia con la strategia, che di volta involta creiamo con gli uomini e le donne delle aziende. Ogni marchio è a sè, ogni azienda ha la propria storia, competenze, valori, stile imprenditoriale e visione su questioni chiave del business o del settore produttivo. Ogni rivolo della vita aziendale, come il know how interno, diventa fonte di articoli, notizie. Lavorare in stretta sinergia con l’azienda significa seguirne lo sviluppo, monitorare le opportunità di notizie e favorire la produzione di contenuti sulla base di nuovi input derivati da discussioni e tendenze di mercato. E poi fondamentale è costruire un rapporto di fiducia, e ciò richiede tempo e professionalità”.
Quale è il Vostro target di clienti e come vi rapportate con le imprese che seguite?
“Ho sempre amato il mondo dell’architettura, del design, dell’involucro edilizio, dei particolari tecnici, dei serramenti, della produzione: di tutto questo ci occupiamo noi di spazio/parola. Quello del serramento è però un mondo che, per me, non ha segreti: dalla progettazione alla posa, dai profili ai complementi passando per la composizione della filiera.
Se quella del serramento e delle facciate potrebbe apparire come una filiera apparentemente semplice da affrontare, in realtà mostra tutta la sua complessità, così come numerosi sono gli aspetti che la caratterizzano.
Opinion leader, stampa, operatori di mercato, associazioni di categoria, fiere, investitori, fornitori sono i nostri interlocutori ed il nostro compito è di trasformare il dialogo in opportunità di business. In primis definendo il budget ed il target di riferimento, attraverso l’analisi della concorrenza ed individuando i mezzi più idonei da utilizzare
E poi organizzando conferenze stampa, convegni, meeting, predisponendo interviste con la dirigenza aziendale, creando sinergie per progetti di business e sviluppo.
Operiamo in co-marketing, presentando premi di categoria, aprendo laboratori e showroom
Inaugurando sedi, celebrando anniversari. E per finire, verificando attentamente i risultati!”
| Voi avete seguito anche imprese che hanno partecipato al premio Compasso d’oro. Ci vuole raccontare come è stata questa esperienza?
“Tornando a parlare di serramenti, soprattutto negli ultimi due decenni l’infisso non è più meramente un elemento funzionale e prestazionale, ma è diventato un vero e proprio oggetto di design grazie ai progettisti ed alle aziende che insieme, con lungimiranza, lo hanno elevato a prodotto di arredo e legato al mondo dell’interior.
Tadao Ando, David Chipperfield, Antonio Citterio, Foster& Partners, Massimiliano Fuksas, Zaha Hadid, Herzog & de Meuron, PierLuigi Nervi, Renzo Piano, Jean Nouvel, Giò Ponti, Carlo Scarpa, sono solo alcuni tra le centinaia di maestri dell’architettura contemporanea che hanno collaborato a nuovi progetti per i sistemi di chiusura. Il Premio Compasso d’Oro ADI e l’ADI Design Index ancora prima, sono per le aziende di questo settore e per me, che seguo la loro crescita, il più prestigioso riconoscimento della qualità produttiva e progettuale del design italiano. E’ dunque per me un orgoglio immenso averne accompagnate alcune a questo traguardo.
Il sistema di cerniere con chiusura dell’anta integrata è stato selezionato dall’Osservatorio dell’ADI tra i sistemi tecnologici più interessanti e innovativi. Un riconoscimento che ha premiato la capacità di Anselmi di progettare un componente tecnico funzionale d’eccellenza considerando anche gli aspetti estetici e formali.
Secco Sistemi, che rappresenta l’eccellenza nel mondo del serramento, ha visto riconosciuto il suo valore con numerose selezioni all’ADI Design Index, culminate con ben 2 Compassi d’Oro, il primo con i profili OS2 75vincitore del Compasso d’Oro nel 2018, ed il secondo ØG® “zero gravity, lo scorrevole a levitazione magnetica, nel 2022.
magis40 di Uniform, che in soli 40 mm di spessore è stato in grado di interpretare al meglio le esigenze dell’architettura contemporanea sia dal punto di vista tecnico-funzionale sia per quanto riguarda gli aspetti estetico-formali di un serramento, è stato selezionato nell’ADI Design Index2020.
Ed infine, proprio quest’anno, la maniglia Leva di Dnd ha ricevuto la Menzione d’Onore alla XXVII edizione del prestigioso premio del design. Non possiamo fare altro che continuare in questa direzione.
La professionalità ci premia ed i risultati fino ad oggi ottenuti mi spronano a voler continuare a costruire visibilità, unendo il talento della parola al design del messaggio. |
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