Il settore dell’accoglienza è in costante evoluzione, ed anche le aziende di serramenti hanno l’opportunità di inserirsi in questo mercato, offrendo soluzioni che migliorino il comfort, la sostenibilità, la sicurezza e il design delle strutture ricettive. Abbracciare questi aspetti consente di creare prodotti che rispondono non solo alle esigenze tecniche degli edifici, ma anche a quelle più ampie e complesse dell’ospitalità moderna. Investire in innovazione, materiali sostenibili e design personalizzato può fare la differenza in un settore sempre più competitivo, permettendo alle aziende di diventare partner strategici che vogliono distinguersi e offrire ai propri ospiti un’esperienza unica. Uniform, che realizza sistemi per serramenti in legno-alluminio e legno-bronzo, prima di altri ha intuito l’importanza di entrare nel settore dell’hospitality, interagendo con progettisti ed imprese del settore, non solo per vendere i propri prodotti, ma anche per costruire partnership strategiche attraverso accordi commerciali, forniture esclusive o collaborazioni nel processo di progettazione di nuovi edifici o nel caso di ristrutturazioni. Se lo scorso anno Uniform era entrata a far parte ufficialmente di MCD, Milano Contract District, uno dei player più importanti nel settore contract, oggi ha confermato e radicalizzato la volontà di divenire partner di grandi progetti di architettura, sponsorizzando l’evento dello scorso 24 settembre, dove la spinta comune è stata quella di un dialogo tra azienda e protagonisti del settore – architetti, ingegneri, progettisti, designer, imprenditori alberghieri, docenti universitari, consulenti CDP – per lavorare all’unisono per un’accoglienza che vada oltre il semplice soggiorno.
Patrocinato dal CIAM – Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, l’evento sponsorizzato da Uniform e dedicato al settore accoglienza ha visto aprire i lavori all’architetto Sangiorgi, presidente CIAM, docente universitario a Parma ed esperto di restauro del Moderno. Claudio Sangiorgi, il cui lavoro si distingue per l’attenzione ai dettagli e l’uso di materiali sostenibili, ha sottolineato la necessità di mantenere sempre un equilibrio tra modernità e rispetto per il contesto urbano e naturale, attraverso soluzioni architettoniche che migliorino la qualità della vita, ponendo sempre al centro l’esperienza degli utenti e il rapporto armonico tra edifici e ambiente. L’ingegnere Davide Luraschi, vice presidente CIAM, docente al Politecnico di Milano, con una carriera focalizzata sulla sicurezza e sull’innovazione tecnica, ha sottolineato la necessità di integrare soluzioni ingegneristiche avanzate con un forte impegno verso l’efficienza e il rispetto ambientale, citando alcuni dei suoi importanti progetti sulla sicurezza antincendio, come il Villaggio Olimpico Milano Cortina.
L’architetto Joseph di Pasquale, fondatore dello studio JDP Architects e professore a contratto al Politecnico di Milano, ha evidenziato il suo approccio innovativo e futuristico nell’architettura contemporanea. Con una forte attenzione al design sostenibile e all’integrazione culturale, Di Pasquale ha progettato edifici iconici sia in Italia che a livello internazionale, tra cui il Guangzhou Circle, simbolo dell’armonia tra tradizione e modernità.
Alessandro Vaghi, architetto e socio dello studio MMA Projects, specializzato in architettura, interior design e project management per progetti di alto profilo, ha espresso la sua visione che unisce creatività e rigore tecnico. Vaghi ha parlato delle realizzazioni del suo studio, di progetti residenziali, commerciali e di hospitality a livello internazionale. MMA Projects è noto, infatti, per l’approccio e l’attenzione ai dettagli, che combinano eleganza, funzionalità e sostenibilità.
Federica Colzani, sociologa, ha approfondito l’impatto delle più recenti tendenze dell’industria dell’accoglienza sul tessuto urbano e sociale.
In sala, erano presenti e sono intervenuti nel dibattito:
Le strutture ricettive oggi
In questo periodo storico dove si sta sempre più investendo in soluzioni di intelligenza artificiale, realtà aumentata e domotica per migliorare l’esperienza del cliente e ottimizzare i costi operativi, lo sguardo deve rimanere sempre attento verso la sostenibilità, che è diventata una priorità anche nel settore dell’ospitalità, il comfort, e l’estetica.
I serramenti giocano un ruolo cruciale nel garantire la qualità dell’ambiente interno. Finestre ben progettate e isolanti contribuiscono a mantenere la temperatura ideale e a ridurre i rumori esterni, creando uno spazio più rilassante e accogliente. Le strutture ricettive, in particolare quelle di fascia alta, puntano molto sul design per offrire un’esperienza unica e memorabile agli ospiti, ed il serramento, oltre alla funzione pratica, può divenire elemento distintivo per definire l’estetica di un edificio o di una stanza.
Uniform si interfaccia con architetti e designer per guidarli verso soluzioni su misura, combinando materiali pregiati, linee moderne e tradizionali, e finiture personalizzate: in questo modo, l’involucro diventa un elemento chiave nel creare un’atmosfera coerente con lo stile e l’identità del luogo, che sia rustica, contemporanea o lussuosa.
Guardando al futuro, il settore dell’accoglienza sarà chiamato a evolversi ulteriormente per adattarsi ai cambiamenti socio-economici e tecnologici, ed Uniform, attraverso la voce di Carlo Tenzon – Sales and marketing Director dell’azienda, si è detta pronta ed in grado di rispondere alle sfide che verranno.
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